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DUOMO: Il duomo di Lecce, dedicato a S. Oronzo (Patrono della città) fu costruito per la prima volta nel 1144 e poi nel 1230. Fu completamente ristrutturato negli anni tra il 1659-70 da Gustavo Zimbalo a cui si deve l'attiguo campanile. Sulla facciata principale si possono ammirare le statue dei Santi Pietro e Paolo, S. Gennaro e S. Ludovico e il maestoso portone bronzeo inaugurato in occasione del Giubileo del 2000. Chi entra nella piazza tuttavia, si trova di fronte (per ragioni di sviluppo urbanistico) alla facciata laterale, assai più sobria della prima, su cui si possono ammirare le statue di S. Giusto e S. Fortunato (co-patroni di Lecce). All'interno del Duomo troviamo alcune tele dei pittori salentini Tiso, Della Fiore, e Coppola la cui opera testimonia dei contatti tra la pittura leccese e quella toscana, napoletana ed emiliana. Le navate all'interno risplendono nel loro Barocco e colpisce il bel pulpito di legno del XVII secolo con lo stemma del Vescovo Pappacoda che resse la diocesi dal 1639 al 1670. Notevoli le cappelle delle navate e, in quela dell'Immacolata, una statuain legno dello scultore Nicola Fumo raffigurante l'Assunta. Nella Capella dell'Annunziata, sul baldacchino, il bellissimo presepe opera dello scultore leccese Gabriele Riccardi XVI-XVII sec. . Merita anche attenzione il "soccorpo",la cripta sotterranea eretta sulle tombe che conservano i resti dei primi martiri cristiani leccesi, con gli aristocratici capitelli di nobili artigiani locali.
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