spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home arrow Itinerari turistici arrow Salento settentrionale
Salento settentrionale E-mail
Indice articolo
Salento settentrionale
Pagina 2

Il percorso che vi proponiamo qui di seguito si sviluppa sula strada provinciale che collega Lecce alla costa ionica di Porto Cesareo passando attraverso i paesi di Monteroni e Leverano.

MONTERONI STORIA E MONUMENTI
Monteroni è uno dei centri più importanti della cintura intorno alla città di Lecce. È una parte della sede dell'antica Rudiae, quindi l'origine stessa della città, capoluogo del Salento e inoltre una cittadella universitaria che ha anche una intensa attività sportiva, come è testimoniato da quest'impianto unico nella nostra zona che è il velodromo degli ulivi. Monteroni è un luogo ricco di storia, di emergenze architettoniche ed artistiche. È una bella realtà del nostro Salento.

Monteroni nacque nel periodo di guerra tra romani e salentini. Inizialmente era Mons Tironum, ossia un campo dove le reclute si esercitavano prima di entrare a far parte dell'esercito romano degli effettivi. Caduto l'Impero Romano, Monteroni fu più volte terra di conquista, sia per i saraceni, che per i barbari. Poi arrivarono i Normanni e diventò parte integrante della contea di Lecce. Diventò quindi feudo della famiglia dei Montoroni, quindi ai Martirano e alla fine, per ultima, ci fu la famiglia Lopez y Royo.

Il palazzo baronale di Monteroni, ha subìto numerose trasformazioni nel corso dei secoli e questo è visibile nella sua stessa composizione architettonica. Infatti da fortilizio, come era stato nel 400, mentre nel 500 venne trasformato progressivamente in una sontuosa dimora nobiliare dai Lopez y Royo. Questo si vede soprattutto nella struttura dell'esterno, dove un toro marcapiano, chiaro esempio di quello che era lo stile architettonico della fortificazione, divide in due il piano superiore dal piano inferiore, però l'inserimento del portale molto trionfante con il sontuoso ingresso, ci testimonia che i lavori iniziarono appunto a dare una forma completamente diversa a questo palazzo. Il grande prospetto perfettamente simmetrico è ora poco visibile perché rovinato dalle aggiunte e gli accorpamenti successivi che non ci permettono di vedere la grande facciata che percossa da finestre monofore e bifore. All'interno si presenta un cortile dal quale si accede ai piani superiori sia tramite una scalinata interna che una esterna. Le scalinate permettono l'accesso ad un pergolato molto ben curato.
Di splendida fattura è anche la Chiesa Matrice le cui radici si possono far risalire attorno all'anno 1000 o 1200. In questa chiesa è custodito un Crocifisso di legno di epoca tardo cinquecentesca, veneratissimo perche Gli è stato attribuito un miracolo, quando nel 1867 l'epidemia di colera che infestava la città sparì di colpo in seguito ad una processione. . Un altro importante arredo è una statua d'argento di Sant'Antonio fatta costruire e donata alla curia di Monteroni da tal Pietro Putignano, ricco proprietario terriero, nel 1778.
Una delle peculiarità e delle caratteristiche di Monteroni e che è qui da più di 10 anni si fa annualmente una rassegna di arte sacra contemporanea. Questo ha prodotto la creazione di un vero e proprio museo di arte sacra contemporanea.


 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB