spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Otranto E-mail
Indice articolo
Otranto
Pagina 2

COME ARRIVARE
Il comune di Otranto si trova a circa 50 km da Lecce e si sviuppa nella zona più orientale della provincia del Salento. Si può raggiungere in diversi modi a seconda delle preferenze e della tipologia di viaggio che si desidera scegliere. Otranto dista 78 km dall'aeroporto di Brindisi Casale e circa 200 km da Bari Palese. Sia da Bari che da Taranto si prosegue per Brindisi e successivamente per Lecce. Una volta giunti nel capoluogo del Salento è possibile optare per la tangenziale est in direzione Maglie - Leuca, o in alternativa proseguire all'interno di Lecce, magari approfittandone per apprezzare il particolarisssimo Barocco Leccese, quindi seguire anche da qui le indicazioni per Maglie e Otranto.

STORIA E MONUMENTI
Otranto è stata per molti secoli il centro politico, culturale e commerciale del Salento . Le origini più antiche ci riconducono alle ultime fasi dell' età del bronzo, mentre quelle un po' più fantasiose ad eroi leggendari come Idomeneo o Dedalo. Nei suoi primi secoli di vita questo territorio ha visto alternarsi Messapi e Greci, ma è stato con l'avvento dei Romani che il paese è stato elevato a Municipium e collegato a Brindisi tramite la Via Traiana. Dal IV sec. dopo Cristo è diventato un fiorente centro Bizantino, poi Normanno, Svevo, Angioino ed Aragonese, finchè i Turchi la rasero a zero nel 1480. Nel 1484 passò ai veneziani, e dopo undici anni, nel 1495, fu occupata dai francesi, ma la costante minaccia dei Turchi impedì alla città di risorgere all'antico splendore. Successivamente Otranto seguì le vicende del Regno di Napoli. Nel periodo napoleonico venne eretta a Ducato e assegnata al Ministro Fouché.Dopo l'annessione al Regno d'Italia, ha seguito lo sviluppo della regione pugliese.

Il modo più semplice di innamorarsi della città di Otranto è fare una passeggiata fra i vicoli e le stradine lastricate del suo centro storico, uno dei più caratteristici del Salento.Chi la visita non può assolutamente mancare di vedere la cattedrale normanna la cui cripta è stata presumibilmente fondata attorno all'anno 1000, mentre la chiesa superiore fu certamente conclusa negli anni '60 del XII sec. come risulta dalle date riportate sul mosaico pavimentale.La parte più antica riferibile alla cripta, si estende sotto le absidi e il transetto dell'edificio superiore e vi si può accedere tramite due ampie scalinate che si aprono alle estremità delle navate laterali. L' edificio superiore è caratterizzato da un'insolita pianta a sala con tre absidi sporgenti e ben quarantotto campate coperte con volte a crociera.Degni di grande interesse sono il grande affresco della madonna con Bambino nell'abside centrale alla destra dell'altare, il San Nicola nell'abside di sinistra ed i lacerti di affreschi nella parte d'ingresso fra i quali si riconoscono un San Francescoche riceve le stimmate e una Natività. Da vedere anche il Castello Aragonese.


 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB