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Pagina 1 di 3 Tra i cortili e i palazzi di Lecce è possibile notare immediatamente un certo gusto dell’abitare, in particolare dell’abitare in città. Ognuno risolve a modo suo: chi con ristrutturazioni di antichi palazzi, palazzi che vengono divisi, lottizzati, giardini, giardini pensili e c’è anche chi porta la campagna in città costruendo un vero e proprio boschetto, un grande giardino all’italiana in città, come in questo caso a Palazzo Famulari, dove troviamo un grande giardino proprio nel centro di Lecce. In questo Palazzo, che appartenne ai Marulli, furono fatte tutta una serie di ristrutturazioni ed elaborazioni, come ad esempio la splendida doppia scala che sale sulla terrazza che fu progettata da Marcien Cedeux, uno dei più grandi architetti artefici di tutta la serie di costruzioni di ville liberty e fin de siécle delle nostre marine, assieme a Ruggieri, uno dei più famosi e più grandi artefici di questo stile eclettico che riempì e colorò le marine del Salento. Tra l’altro una rampa di quella scala era anticamente una salita per un parcheggio delle carrozze soprelevato; si parcheggiava quindi entrando da questo grande cortile al piano superiore in modo tale che fosse più comodo. Immaginate la bellezza di quelle che dovevano essere le feste e le cerimonie in questo palazzo quando tutta la rampa di accesso veniva illuminata dalle fiaccole e le carrozze con i cavalli salivano fino al piano superiore da cui dovevano scendere i signori. Tra l’altro è fantastico questo giardino all’italiana che mostra tanti pregevoli esemplari di essenze anche esotiche, non nostrane, o come anche il boschetto di bambù da cui è contornato
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