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Percorrendo verso sud la costa salentina, si raggiunge la località di Castro, paese di impostazione medioevale in ottima posizione panoramica, collocato su una formazione calcarenitica che prende il nome dal posto (Calcareniti di Castro). Le origini di Castro risalgono ai Cretesi ed ai Greci. La città si sviluppò in età romana e fu sede vescovile dal 682, durante il papato di Leone II. Nel corso dei secoli ha subito numerose incursioni e dominazioni (romana, vandalica, gotica, longobarda, bizantina e saracena).La leggenda narra che il paese era chiamato "castrum minervae" cioè fortezza di Minerva, costruita da Enea in onore, appunto, della divinità. Comunque, al di là dei numerosi reperti archeologici che testimoniano la presenza dell'uomo fin dall'età preistorica, è quasi impossibile trovare per Castro un vero fondatore. Il comune si divide in Castro superiore, che conserva importanti vestigia del suo antico splendore, con resti della Cattedrale bizantina, resti di un maniero cinquecentesco, e i quattro torrioni delle mura diroccate che cingevano la città e Castro marina, con le sue abitazioni raccolte in una insenatura. LA CATTEDRALE La Cattedrale di Castro, dedicata alla Vergine Annunziata, fu costruita nel 1171 sulle rovine di un tempio greco. Mostra l'intreccio di storia e di cultura che questa città custodisce. Vi è una parte in stile romanico gotico pugliese del XII secolo ed i resti di una cripta bizantina del X secolo mentre la parte rimanente dell'edificio è del XV, XVI secolo. A croce latina, si compone di una sola navata con tre piccole absidi centrali. Nella parte posteriore vi sono due cappelle e l"altare centrale. La cappella a sinistra fu innalzata dalla famiglia Gattinara; mentre l"altare centrale fu fatto costruire dai vescovi De Marco e Capreoli, in stile barocco. Le due facciate laterali della Cattedrale, sono rivolte, una a guardare la piazza attraverso il rosone incastonato in una artistica cornice, l'altra rivolta verso il mare. Entrambe in stile quattrocentesco. IL CASTELLO Il castello di Castro risale al XIII sec. La struttura, di età angioina, sorge sui resti di una precedente edificazione di età bizantina, che difendeva il borgo fortificato. Fu quasi distrutto nel 1480 quando i Turchi presero la città di Otranto. Al Castello si accedeva unicamente dal lato sud tramite un piccolo portone munito di ponte levatoio, ormai rimosso.Varcato il portone si accede al cortile interno, luogo destinato alla raccolta e alla custodia dei prodotti artigianali e agricoli, composto da un unico spazio scoperto internamente, a forma rettangolare. Da un'ampia scala, a ridosso del cortile, di accede alle cortine superiori. La più alta e imponete torre dell"intero sistema difensivo, è la Torre Cavaliera, il risultato finale di una precedente torre di identica altezza. Si sviluppa su tre livelli occupati ognuno da tre vani con copertura a botte. La copertura solare è il punto panoramico e suggestivo del castello oltre che il punto più alto di Castro. La zona delle grotte è un vero e proprio paradiso per i sub sia esperti che principianti. Gli splendidi scenari che si aprono ai visitatori colpiscono per la forza dei colori e per la ricchezza della fauna. Le sorgenti sottomarine di acqua dolce provocano delle alterazioni nella salinità dell'acqua che si traducono in stupendi giochi di luce, il tutto contornato da uno scenario quasi surreale di stallattiti e stalagmiti.
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