spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
Home arrow Comuni arrow Ortelle
Ortelle E-mail

INFORMAZIONI STATISTICHE: Ortelle (C.A.P. 73030) dista 42,8 chilometri da Lecce, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.Conta 2.489 abitanti (Ortellesi) e ha una superficie di 9,95 chilometri quadrati per una densità abitativa di 250,2 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 99 metri sopra il livello del mare. Il comune ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.520 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.489 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -1%. Gli abitanti sono distribuiti in 895 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,78 componenti.

TERRITORIO:Ubicata tra gli assi stradali che da Maglie portano a Santa Cesarea Terme e a Santa Maria di Leuca, Ortelle appartiene al sud-est salentino, l'area più densa di centri abitati della provincia di Lecce. La ragione di tale caratteristica insediativa è dovuta, oltre che alla facilità di approdo dei litorali, alla sua posizione geografica di ponte tra le coste mediterranee che ha favorito gli spostamenti di tutti i popoli diretti verso occidente. Centro agricolo del Salento meridionale, situato al margine sud-orientale del piano di Poggiardo, sul versante interno delle Serre costiere di Santa Cesarea e di Castro. Vignacastrisi (frazione di Ortelle) è a Sud-Est. L'attuale centro abitato, di dimensioni contenute, si sviluppa in costruzioni a uno o due piani al massimo ma con diffusa presenza di "bassi" e scantinati, molti scavati nella roccia, forse residui dell'antico villaggio rupestre. L'architettura che lo caratterizza è quella tipica dei borghi rurali salentini incentrati attorno alla mole, "fuori scala" urbana, della Chiesa matrice e servita da una maglia stradale che rappresenta la prosecuzione naturale di antiche vie rurali preesistenti, risultato: una serie di vicoli e larghi di risulta, pomposamente denominati piazze, atti a salvaguardare i confini di antiche proprietà o di aree comuni. Ciò che, dell'agglomerato abitativo, colpisce maggiormente è la proporzione modesta delle tipologie edilizie storiche che risolvono in spazi e volumi "a misura d'uomo", costruziioni semplici, lineari che rimandano alle condizioni economiche di scarsa floridezza dei secoli pasati. (Fonte: micello.it)

STORIA: Il significato della parola Ortelle sta nel fatto che il luogo era, un tempo, colmo di florida vegetazione con, nell'aria, i profumi di tante erbe speziali come il timo, la menta e di piante come il gelsomino e l'arancio tanto da apparire come un grande orto. Ortelle avrebbe origini dall'esistenza di una cappella presso la quale i viandanti si rifugiavano in caso di maltempo e poi cominciarono a usare come punto d'appoggio per nuove abitazioni. E' certo comunque che Ortelle fosse un luogo di villeggiatura per i nobili di Castro ma per gli stessi divenne, di fatto, una nuova residenza nel momento in cui furono costretti ad abbandonare la loro città perchè attaccata dai Turchi nel 1537.

CULTURA E PRODOTTI TIPICI: Il paese vive quasi eclusivamente di agricoltura, piccolo artigianato, e allevamento del bestiame.

CURIOSITA': Ortelle ha dato i natali a Giuseppe Casciaro (1863-1941) famoso pittore paesaggista che abbandonò ben presto gli studi classici per dedicarsi al disegno iscrivendosi all'Istituto di Belle Arti di Napoli. nel 1906 espose 52 opere a Milano in occasione dell'innaugurazione della galleria del Sempione, fu presente a diverse mostre internazionali a Parigi e a Monaco ed ottenne, nel corso degli anni, numerosi premi e onorificenze.

DA VISITARE: la Chiesa dei Santi Vito e Marina, la Chiesa rupestre della Madonna della Grotta, la Chiesa Parrocchiale.

 

 

 
< Prec.   Pros. >
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB